La
coltivazione del limone
nella costiera ionica del
siracusano ha radici
antiche.
Di certo in quest'era la
pianta del limone,
originaria dell'india, di
una regione dell'Himalaia,
era presente e apprezzata
già nel periodo delle
dominazioni arabe e
normanne, in Sicilia. E ai
Normanni, attesi astimatori
del limone, si deve
l'introduzione, nel lessico
agrario del tempo, di nuovi
termini come lumie (parola
che tutt'oggi, in dialetto,
indica il limone)
Jardinum (giardino) che
in sicilia prenderà il
significato d agrumeto.
A quei tempi, infatti la
coltivazione del limone era
praticata a puro scopo
ornamentale.
E' solo nel XVII secolo che
inizia la coltivazione
intensiva degli agrumi ad
opera dei padri gesuiti, i
migliori coltivatori dell'
epoca.
Tuttavia lo sviluppo
definitivo dell'agrumicoltura,
con la diffusione del
giardino mediterraneo, e il
suo radicamento
nell'economia dell'isola
sono da attribuire alla
coltura
neoimprenditoriale dei
feudari, enfiteuti e
censuari.
Da allora la coltivazione
del limone ha accompagnato
la storia di questa terra,
nelle sue altanelanti fasi
di declino e di rinascita di
prosperità e di crisi, fino
ai nostri giorni.
E il limone di Siracusa,
primato appunto, di una
terra millenaria, è il
risultato dell'impegno,
della speranza e del lavoro
di tantissime generazioni di
produttori che, continuando
a inseguire il loro sogno di
benessere hanno realizzato,
per i consumatori, il mito
dell'isola del sole.
Intrigante e generoso
Un frutto del sole, a
cui
assomiglia più di ogni altro
agrume il limone ha subito
occupato una posizione di
prestigio nelle abitudini
alimentari e nel gusto dei
popoli che lo andavano
scoprendo. Dissetante, aromatico e
straricco di vitamina C e di
Sali minerali, si e
intrufolato, con il suo
gusto forte e unico, in
tutte le più importanti
famiglie dei sapori: delle
carni a ingentilire la
robustezza di cottura; del
pesce, ad esaltarne la
delicata freschezza ; degli
ortaggi, facendone ricercate
pietanze; dei sorbetti, dei
dolci, delle bevande, dei
drinks...della più vivace
creatività gastronomica. Raffinato protagonista dei
piaceri della tavola, il
limone è ancor di più
compagno inseparabile della
sana e corretta
alimentazione, come ricca e
generosa dispensa di
sostanze naturali.
Il limone di Siracusa, in
primato di qualità e un
successo consolidato
Qui il limone, Femminello
di Siracusa, presenta
caratteri qualitativi di
pregio riconosciuti ed
apprezzati da oltre un
secolo dai consumatori di
tutto il mondo. Una
succosità superiore al 30%. La ricchezza di ghiandole
oleifere e l'elevata qualità
degli olii essenziali, la
pezzatura medio grande
omogenea, il colore e la
finezza della grana della
buccia, un alto contenuto in
acido citrico ed elevata
capacità produttiva ne fanno
un primato ed una ragione di
orgoglio. Sono questi gli incredienti
che portano il Limone di
Siracusa a rappresentare, da
solo, un quarto della
produzione limonicola
nazionale.